Il prezzo dell’oro (XAU/USD) continua a guadagnare terreno, segnando la quarta settimana consecutiva di rialzo, sostenuto da attese di un possibile taglio dei tassi da parte della Federal Reserve e da una crescente domanda di beni rifugio. UBS ha alzato le sue previsioni sul prezzo dell’oro a $3.800/oncia entro fine 2025, puntando su un contesto di dollaro debole, pressioni inflazionistiche in calo e rischi geopolitici persistenti.
I dati macroeconomici recenti mostrano segnali misti: l’inflazione al consumo USA è aumentata dello 0,4% ad agosto, ma altri indicatori (come il PPI e il mercato del lavoro) suggeriscono un raffreddamento dell’economia, il che potrebbe spingere la Fed a rivedere la sua politica monetaria in senso più accomodante.
Analisi Tecnica
Il trend tecnico rimane rialzista, con XAU/USD che si muove all’interno di un canale ascendente. I principali indicatori confermano la forza del movimento:
Supporto chiave a $3.615: livello da monitorare per possibili rimbalzi.
Resistenza importante vicino a $3.695: una rottura confermata potrebbe aprire la strada verso nuovi massimi.
Scenario alternativo ribassista: se il prezzo scende sotto $3.545, si aprono possibilità di correzione fino a $3.485.
Outlook
Il quadro generale rimane costruttivo per l’oro:
Bias: rialzista nel medio termine
Target potenziali: $3.700 – $3.800
Driver da monitorare: decisioni Fed, andamento del dollaro, tensioni geopolitiche
L’oro rimane quindi un asset strategico in un contesto di incertezza economica e politica, con prospettive favorevoli se i tassi inizieranno a scendere nei prossimi mesi.