Il mercato delle criptovalute mostra segnali di forza moderata in questa seconda settimana di settembre, guidato principalmente da un rimbalzo di Bitcoin, che si è avvicinato alla soglia dei 115.000 USD, sostenuto da dati CPI statunitensi in linea con le attese. Questo ha temporaneamente allentato i timori legati all’inflazione e stimolato il sentiment positivo.
Tuttavia, il rally sembra rallentare. Bitcoin, Ethereum e XRP hanno mostrato leggeri cali il giorno precedente, mentre gli investitori si mantengono cauti in vista delle future mosse della Federal Reserve, che resta al centro dell’attenzione per eventuali segnali sui tassi d’interesse.
Analisi Tecnica
Bitcoin (BTC) si muove in un range chiave tra i supporti a 113.500–111.800 USD e le resistenze a 115.000–117.000 USD. Un superamento deciso dei 115.000 USD potrebbe aprire la strada a un’accelerazione verso i 120.000 USD. L’RSI resta neutro-rialzista, e la struttura delle medie mobili resta ancora favorevole al trend positivo, seppur con segni di fatica.
Ethereum (ETH) è meno volatile, ma resta tecnicamente solido sopra quota 4.300 USD, con target rialzisti possibili verso i 4.500 USD e oltre. Le “whale” stanno accumulando, suggerendo fiducia nel medio termine, anche se il momentum attuale resta contenuto.
Fattori di Rischio
La prossima decisione della Fed sarà cruciale: un inasprimento monetario potrebbe raffreddare il mercato.
I dati macroeconomici USA (inflazione, occupazione) restano sorvegliati speciali.
Le prese di profitto stagionali potrebbero portare volatilità nelle prossime settimane.
Le altcoin restano molto volatili: alcune in forte crescita (ONDO, Pendle), altre in caduta libera (come MYX Finance, –38% in 24h).
Regolamentazione in arrivo
Sul fronte normativo, il Senato USA sta lavorando a un quadro legislativo più chiaro per il mercato cripto, puntando su trasparenza e protezione degli investitori. Potrebbe trattarsi di un passo importante verso una maggiore adozione istituzionale.
In sintesi, il mercato cripto è in fase di consolidamento con un sottofondo moderatamente rialzista, ma restano molti elementi d’incertezza legati alla politica monetaria e al sentiment globale. Una rottura tecnica al rialzo potrebbe rafforzare il trend, ma servirà conferma da volumi e notizie macro.