Euro-dollaro: una rapida ripresa

Il cambio EUR/USD mostra un moderato slancio rialzista, sostenuto da un contesto macroeconomico favorevole all’euro. Il dollaro statunitense è sotto pressione dopo un netto aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione, al massimo da quattro anni, rafforzando le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed già nel prossimo meeting. L’inflazione statunitense resta contenuta, alimentando ulteriormente questa ipotesi.

Sul fronte europeo, la BCE ha mantenuto i tassi invariati, segnalando stabilità e una certa fiducia nell’economia dell’Eurozona, nonostante il morale degli investitori (indice Sentix) sia in calo. Questo equilibrio tra un euro stabile e un dollaro più debole ha spinto EUR/USD sopra quota 1,17.

Analisi tecnica:

Il supporto principale si trova in area 1,1685, mentre la resistenza chiave è posta a 1,1805. Gli indicatori tecnici (RSI e MACD) sono neutri o leggermente positivi, con segnali contrastanti dagli oscillatori. Le medie mobili a breve termine segnalano una certa incertezza, ma quelle a lungo termine restano favorevoli a un movimento rialzista.

Scenari operativi:

Rialzista: superamento stabile di 1,1805 potrebbe aprire la strada verso nuovi massimi settimanali.

Ribassista: rottura del supporto a 1,1685 potrebbe spingere la coppia verso 1,1625 o 1,1405.

Conclusione: il quadro generale favorisce un leggero rafforzamento dell’euro nel breve termine, ma la direzione futura dipenderà dai prossimi dati macro USA e dalle decisioni della Fed.

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