L’oro si mantiene vicino ai massimi storici, con il prezzo spot attorno a $3.583, sostenuto dalle aspettative crescenti di un imminente taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. I dati del mercato del lavoro USA, più deboli del previsto, hanno alimentato le speculazioni su una politica monetaria più accomodante, mentre la disoccupazione è salita al 4,3%. Questa dinamica ha indebolito il dollaro e rafforzato la domanda di beni rifugio come l’oro.
Dal punto di vista tecnico, XAU/USD mostra una struttura rialzista sopra il supporto chiave a $3.546, sostenuto da livelli di Fibonacci e dalla media mobile a 21 periodi. La rottura del livello $3.570 potrebbe aprire la strada verso il prossimo target a $3.593, e in estensione fino a $3.700. Tuttavia, un ritorno sotto $3.546 potrebbe innescare un ritracciamento verso i supporti a $3.537, $3.530 e $3.515.
L’analisi settimanale suggerisce un potenziale pattern a triangolo ascendente, con una possibile correzione verso i $3.465 prima di un’estensione rialzista verso $4.065, a patto che il prezzo rimanga sopra il livello critico di $3.245. Un cedimento sotto questa soglia invaliderebbe lo scenario rialzista, aprendo la strada a discese più profonde fino a $2.785.
In sintesi, lo scenario attuale resta positivamente orientato, soprattutto se supportato da ulteriori segnali di politica monetaria espansiva. La strategia operativa consigliata è “buy on dips”, con ingressi strategici nell’area $3.540–3.550 e obiettivi di breve-medio termine fissati tra $3.560 e $3.593. Il trend di fondo rimane rialzista anche su timeframe più ampi.
Outlook: rialzista finché il prezzo resta sopra $3.546. Attenzione alla volatilità in vista del prossimo report sull’inflazione USA.