Il cambio EUR/USD si mantiene in lieve rialzo oggi, 4 settembre 2025, scambiando intorno a 1,1653, sostenuto da un contesto macroeconomico che favorisce l’euro. I recenti dati deboli sul mercato del lavoro USA – con un calo delle offerte di lavoro ai minimi da 10 mesi – rafforzano le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Gli analisti stimano una probabilità del 97% che la Fed intervenga già nel meeting di settembre, con ulteriori tagli possibili entro fine anno.
I mercati globali, in particolare quelli asiatici, registrano movimenti positivi grazie a queste prospettive di allentamento monetario. Ciò ha favorito un clima di risk-on che ha penalizzato il dollaro e sostenuto le principali valute, tra cui l’euro.
Analisi tecnica EUR/USD
Dal punto di vista tecnico, il cambio mostra una tendenza rialzista di medio termine, con un obiettivo potenziale verso il massimo di luglio a 1,1829. Il supporto chiave si colloca nella fascia 1,1421–1,1381, zona che ha già attirato acquisti in precedenza. La tenuta del livello 1,1637–1,1645 è ora cruciale: una rottura al ribasso potrebbe spingere il cambio verso 1,1590 e successivamente 1,1550–1,1470. Al contrario, un consolidamento sopra 1,165–1,166 aprirebbe la strada a una salita verso 1,1750–1,18 e potenzialmente anche oltre 1,1850.
Diversi analisti segnalano scenari misti:
Scenario rialzista: acquisti su ritracciamenti verso 1,16, puntando a 1,18 o più.
Scenario di range trading: il mercato potrebbe oscillare tra 1,16 e 1,18 in attesa dei dati chiave USA (payroll di venerdì).
Scenario ribassista: in caso di rottura di 1,1637, si aprirebbero spazi verso 1,1550 e 1,1470.
Conclusioni
EUR/USD resta in equilibrio tra spinte rialziste legate alla debolezza del dollaro e un contesto tecnico ancora incerto. I prossimi giorni saranno decisivi: il dato sul lavoro USA di venerdì potrebbe chiarire la direzione di breve termine. Per ora, la strategia prevalente è “buy-the-dip” su supporti chiave, ma il mercato resta vulnerabile a sorprese macro.