Il prezzo dell’oro (XAU/USD) ha raggiunto oggi un nuovo massimo storico, toccando quota $3.540 per oncia, sostenuto da aspettative di tagli ai tassi da parte della Federal Reserve, un dollaro debole e un contesto macroeconomico incerto. La corsa dell’oro è alimentata anche dalla forte domanda delle banche centrali e dalle crescenti tensioni geopolitiche.
Dal punto di vista tecnico, l’oro ha recentemente rotto un triangolo simmetrico di lungo periodo, proiettando un target potenziale fino a $3.930. Il prezzo attuale si aggira attorno ai $3.527, e mantiene una struttura rialzista. Il primo obiettivo tecnico a breve termine è $3.645, mentre nel medio periodo gli analisti vedono possibile un’estensione verso i $3.900–$4.000.
I supporti chiave da monitorare si trovano a $3.485, poi $3.445 e $3.430 (ex livello di breakout). Una rottura sotto questi livelli potrebbe segnalare una correzione più profonda, con possibile discesa verso $3.375 o addirittura $3.150.
Sarà cruciale osservare i dati sul mercato del lavoro USA attesi per venerdì, che potrebbero influenzare significativamente le aspettative sui tassi d’interesse e, di conseguenza, l’andamento dell’oro.
In sintesi, l’oro resta in una fase fortemente rialzista, con potenziale ulteriore upside, ma soggetto a correzioni se alcuni supporti tecnici chiave dovessero cedere.