Il cambio EUR/USD si mantiene sopra quota 1,1660, sostenuto da dati macroeconomici statunitensi in linea con le attese, in particolare l’indice PCE core che ha confermato le previsioni. I mercati hanno reagito con moderato ottimismo, spingendo l’euro verso livelli tecnici cruciali.
Dal punto di vista tecnico, il quadro resta fortemente rialzista: gli indicatori come RSI, MACD e ADX suggeriscono un trend in consolidamento con buone probabilità di ulteriore crescita. I supporti principali si trovano nell’area 1,1650–1,1670, mentre le resistenze più vicine sono tra 1,1718 e 1,1740. Un breakout sopra quest’ultima fascia potrebbe aprire la strada verso i massimi di 1,1800.
Tuttavia, alcuni analisti mettono in guardia dalla formazione di un possibile “double top” (doppio massimo), che potrebbe segnalare una fase di correzione imminente se il prezzo non riesce a superare con decisione le resistenze attuali.
In sintesi, lo scenario resta costruttivo per l’euro, ma sarà fondamentale monitorare la reazione del mercato in prossimità della zona 1,1720–1,1740. Una rottura confermata suggerirebbe spazio per ulteriori guadagni, mentre un rifiuto su questi livelli potrebbe innescare un ritorno verso i supporti di breve periodo.