Bitcoin sotto pressione, Ethereum crolla del 7%

Il mercato delle criptovalute apre il mese di settembre in territorio negativo. Bitcoin (BTC) si aggira intorno ai 107.000 USD, mostrando segnali di debolezza tecnica, mentre Ethereum (ETH) registra un calo marcato di oltre 7%, scendendo a circa 4.380 USD. Nonostante il sentiment prudente, alcuni analisti osservano movimenti di accumulo istituzionale che potrebbero sostenere i prezzi nel medio termine.

Dal punto di vista tecnico, Bitcoin ha violato diversi supporti chiave, tra cui l’Ichimoku Cloud, le medie mobili a 50 e 100 giorni, e importanti livelli tra 111.965 e 109.364 USD. Questi segnali aumentano il rischio di un’estensione del trend ribassista.

Livelli tecnici da monitorare per Bitcoin

Supporti: 105.240 USD, 101.366 USD (media mobile a 200 giorni), e la soglia psicologica dei 100.000 USD

Resistenze: 110.756 USD, 113.510 USD, 115.938 USD

Un ritorno sopra i 113.500 USD potrebbe invertire la tendenza a breve termine, ma attualmente il momentum appare debole, con indicatori come il MACD e GMMA orientati al ribasso.

Settembre è storicamente un mese sfavorevole per Bitcoin, con rendimenti medi negativi e l’88% dei mesi di settembre dal 2013 chiusi in perdita, secondo i dati storici.

Outlook

Il contesto attuale richiede cautela. Il superamento delle resistenze potrebbe riportare un sentiment rialzista, ma la perdita dei supporti critici apre la strada a una possibile discesa verso quota 100.000 USD. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente i volumi e la tenuta dei livelli tecnici nei prossimi giorni.

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