Il cambio EUR/USD si trova in una fase critica, oscillando appena sopra il supporto tecnico chiave a 1,16, dopo una recente flessione. Questo livello rappresenta un punto di svolta: una rottura al ribasso potrebbe innescare un’estensione della fase ribassista, mentre un rimbalzo potrebbe confermare un’inversione in atto.
Dal punto di vista tecnico, si osserva la formazione di un pattern “inverse head & shoulders”, con il prezzo sopra la media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA50). Se confermato, il setup potrebbe proiettare il cambio verso 1,1825 e successivamente 1,20 entro i prossimi mesi. Tuttavia, l’indicatore RSI segnala condizioni di ipercomprato, suggerendo una possibile pausa o ritracciamento a breve.
Sul fronte macro, il dollaro USA rimane relativamente forte, sostenuto da un clima di fiducia sulla politica monetaria della Federal Reserve e da tensioni politiche in Francia, che mettono pressione sull’euro. Questo scenario ha portato EUR/USD ai minimi di breve periodo a 1,1631.
Nel breve termine, i trader devono monitorare con attenzione la reazione del prezzo a ridosso di 1,16 e della EMA50. Un breakout al rialzo accompagnato da volumi potrebbe rafforzare lo scenario positivo, mentre una chiusura sotto 1,16 aprirebbe spazio a ulteriori cali.
In sintesi:
Livello chiave: 1,16 (supporto critico)
Setup tecnico: Pattern rialzista in formazione sopra EMA50
Obiettivi rialzisti: 1,1825 – 1,20
Rischi ribassisti: Break sotto 1,16 e rafforzamento del dollaro
Fattori macro: Tensioni politiche in Europa, attenzione ai prossimi dati USA
Strategia consigliata: Attendere conferme tecniche prima di entrare. Rialzista sopra EMA50 con target 1,1825; ribassista sotto 1,16 con target a definire.