Il cambio euro-dollaro (EUR/USD) si trova in una fase delicata, mentre testa il supporto chiave di 1,16, un livello tecnico fondamentale che potrebbe segnare l’inizio di un’inversione di tendenza o l’apertura di un nuovo scenario ribassista. Il mercato osserva con attenzione la tenuta di quest’area: una conferma del supporto potrebbe favorire un rimbalzo verso le resistenze a 1,1633, 1,1650 e 1,1665, con possibile estensione fino a 1,17.
La pressione sull’euro è alimentata da una combinazione di fattori macro e politici: il tono prudente delle banche centrali emerso dal Simposio di Jackson Hole, le incertezze geopolitiche legate alla guerra in Ucraina, e notizie dagli Stati Uniti, come la decisione della Casa Bianca di sostituire Lisa Cook alla Federal Reserve, stanno spingendo gli investitori verso il dollaro, rafforzandolo.
Scenari tecnici in sintesi:
Rimbalzo sopra 1,16: in caso di tenuta del supporto e segnali di forza, possibile salita a 1,1650-1,17.
Rottura sotto 1,16: probabile accelerazione ribassista con ingresso in territorio negativo più marcato.
Strategia operativa:
Long speculativo sopra 1,16, con stop stretti e target sulle resistenze citate.
Short di conferma in caso di rottura decisa di 1,16, monitorando volumi e momentum.
Il comportamento del cambio nelle prossime ore sarà decisivo per capire se l’euro ha la forza per invertire la rotta o se il dollaro continuerà a dominare il mercato.