Il prezzo dell’oro è in lieve calo, scendendo a $3.364 l’oncia, penalizzato da un rafforzamento del dollaro e da una momentanea ripresa dei rendimenti obbligazionari USA. Tuttavia, i fondamentali macroeconomici e geopolitici continuano a sostenere il metallo prezioso.
Notizie macroeconomiche chiave
Powell apre al taglio dei tassi: Durante il simposio di Jackson Hole, Jerome Powell ha lasciato intendere che la Federal Reserve potrebbe tagliare i tassi già a settembre. I mercati prezzano ora una probabilità dell’87% di un taglio di 25 punti base.
Focus sui dati USA: L’attenzione degli investitori si concentra sui prossimi dati economici USA, in particolare:
PIL del secondo trimestre (giovedì)
Indice PCE core (venerdì)
Questi dati influenzeranno le aspettative su inflazione e politica monetaria.
Geopolitica: Le tensioni tra Russia e Ucraina rimangono alte, contribuendo alla domanda di oro come bene rifugio.
In Asia, la domanda fisica resta debole, ma in India sta riprendendo in vista della stagione dei festival.
Mercati asiatici in crescita: Le borse asiatiche sono in rialzo grazie alle aspettative di allentamento monetario globale. Si prevede fino a 100 punti base di tagli entro metà 2026.
Analisi tecnica XAU/USD
Prezzo attuale: ~$3.364
Trend: neutro-rialzista, in fase di consolidamento
Supporti chiave:
$3.350 (SMA 50 giorni)
$3.345 (SMA 20 giorni)
$3.309 (SMA 100 giorni)
In caso di ribasso: $3.283 e $3.245
Resistenze principali:
$3.380 → prima barriera da superare
$3.416 → resistenza intermedia
$3.452 → massimo del 16 giugno
$3.500 → massimo storico
Indicatori tecnici:
RSI vicino alla zona di ipercomprato, ma con spazio per ulteriori rialzi
MACD e medie mobili suggeriscono ancora una direzione rialzista
Scenario Condizioni Target
Rialzista Taglio tassi Fed + tensioni globali $3.380 → $3.416 → $3.500
Laterale Attesa per dati macro USA Range $3.350–$3.440
Ribassista Dati macro forti / dollaro forte $3.283 → $3.245
L’oro si trova in una fase di consolidamento, ma con bias rialzista grazie al supporto della politica monetaria e del contesto geopolitico. La settimana sarà decisiva: i dati su PIL e inflazione USA guideranno le prossime mosse della Fed e l’andamento del dollaro, influenzando direttamente la direzione del prezzo dell’oro.