Euro-dollaro: situazione complessa

Il cambio EUR/USD oggi mostra segnali di stabilizzazione e tentativi di recupero sopra quota 1,1670, sostenuto da importanti livelli tecnici. I supporti principali si trovano tra 1,1650 e 1,1660, rafforzati dalle medie mobili esponenziali a 50 e 100 giorni, che stanno contenendo le pressioni ribassiste. Finché questi livelli tengono, il quadro tecnico resta costruttivo, con un potenziale rialzista verso l’area 1,1735–1,1800, considerata la prima vera zona di resistenza.

Il trend generale è lateralmente rialzista, in un canale di consolidamento. La tenuta della EMA a 9 giorni (1,1664) supporta un outlook settimanale positivo. Tuttavia, una rottura sotto i supporti chiave potrebbe aprire spazio per una discesa verso 1,1590–1,1585.

Dal lato macro, l’attenzione è puntata sul discorso del presidente della Fed, Jerome Powell, al Jackson Hole Symposium, evento chiave che potrebbe orientare le aspettative sui tassi d’interesse USA. Anche i dati sull’inflazione europea in uscita nei prossimi giorni potrebbero incidere sulla direzione del cambio. Inoltre, le trattative di pace in Ucraina restano un potenziale catalizzatore per la forza dell’euro.

Sintesi tecnica

Supporti chiave: 1,1650–1,1660

Resistenze: 1,1735–1,1800

Scenario rialzista: Break sopra 1,1735 → target 1,18

Scenario ribassista: Cedimento sotto 1,1650 → target 1,1585

Outlook attuale: Positivo fino a tenuta delle medie mobili

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