Dopo il calo di oltre l’1,5% registrato ieri, che ha portato l’oro sotto i 3.270 dollari, oggi il metallo prezioso tenta un recupero, spingendosi verso i 3.300 dollari. Il rimbalzo è sostenuto dalle recenti dichiarazioni di Donald Trump, che ha minacciato dazi del 25% sull’India e ulteriori sanzioni contro la Russia, favorendo l’oro come bene rifugio.
Il calo di ieri era stato innescato dalle parole del presidente della Fed, Jerome Powell, che ha raffreddato le aspettative di un taglio dei tassi a settembre, facendo scendere le probabilità dal 60% al 45%. Anche il buon dato del PIL USA aveva pesato, pur mostrando segnali di rallentamento nei consumi e negli investimenti.
Analisi tecnica:
Il supporto chiave a 3.250 dollari ha tenuto, suggerendo che il trend rialzista potrebbe riprendere. Tuttavia, l’RSI resta in zona negativa (44,452). Un ritorno sopra i 3.334 dollari rilancerebbe l’ottimismo, mentre un nuovo calo potrebbe mettere sotto pressione i livelli di 3.250 e 3.242 dollari (SMA a 100 giorni).