Oro in tensione

Il prezzo dell’oro ha continuato a scendere, toccando i $3.312,23 nei primi scambi asiatici. La recente intesa commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea ha ridotto l’interesse verso l’oro come bene rifugio. L’accordo prevede dazi del 15% sui beni europei, facilitazioni per le aziende USA in Europa e investimenti europei negli Stati Uniti.

Inoltre, è attesa un’estensione della tregua tariffaria USA-Cina fino a novembre. L’attenzione dei mercati è ora rivolta alla riunione del FOMC di mercoledì: i tassi resteranno invariati, ma le dichiarazioni del presidente Powell potrebbero influenzare il prezzo dell’oro.

Analisi tecnica:

Resistenza chiave: $3.377 (necessaria per puntare a $3.400)

Supporti: $3.335, $3.309, $3.300 e minimo mensile a $3.283

L’oro resta vulnerabile, in attesa di segnali dalla politica monetaria USA.

Lascia un commento