L’oro prosegue la discesa iniziata ieri, scendendo sotto i $3.380.
Il calo è legato al miglioramento del sentiment di rischio dopo l’accordo sui dazi USA-Giappone e le indiscrezioni su un nuovo accordo tra USA e UE, che prevede dazi reciproci ridotti o eliminati su vari prodotti.
L’oro risente anche della ripresa dei rendimenti dei Treasury USA, pur con un dollaro debole.
Attesa oggi per:
Dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione USA (stimate in aumento a 227.000).
Pubblicazione dei PMI globali di S&P.
Analisi tecnica
L’oro ha invertito il trend positivo, con l’RSI sceso a 54,446 ma ancora in area neutra, segnalando possibile consolidamento.
Se la discesa continuerà, i prossimi supporti chiave sono a $3.350, $3.340 e $3.328.