L’oro fatica a riprendersi e rimane sotto i $3.300, dopo aver toccato un minimo intraday sotto i $3.250. La tregua tra Israele e Iran, l’accordo Cina-USA sulle terre rare e la protezione delle big USA dalla global minimum tax hanno spinto gli investitori a spostarsi verso asset più rischiosi, realizzando profitti sull’oro.
Supporto dal dollaro debole
Il calo dell’indice del dollaro, legato all’aspettativa di tagli anticipati dei tassi Fed, sta comunque contenendo la discesa dell’oro.
Analisi tecnica
Trend lungo termine: ancora rialzista.
Breve termine: momentum ribassista con RSI in discesa.
Ha rotto il supporto della SMA 50 giorni ($3.323) e rischia un calo fino a $3.200 se non recupera subito quota $3.300.
Per riprendere slancio deve superare $3.300, recuperare la SMA 50 giorni e puntare al picco del 26 giugno a $3.350.