L’oro oltre i $ 3.220

La stabilità finanziaria e la situazione economica degli Stati Uniti sono duramente messi alla prova, a causa della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Cina, che sta penalizzando il dollaro al crollo e sostenendo l’oro dirigendolo verso nuovi massimi. 

L’indice del dollaro è vicino a quota 100 in uno scenario dove troviamo alte probabilità di incisivi tagli dei tassi di interesse e il rischio per l’indipendenza della banca centrale, provocata da una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha concesso all’amministrazione di licenziare membri delle agenzie indipendenti. Quest’azione permetterebbe, al presidente Trump, di allontanare il presidente della Fed Jarome Powell. 

Oggi, saranno resi noti i dati preliminari degli indici dei prezzi alla produzione statunitense e delle aspettative di inflazione dell’Università del Michigan che potrebbero incidere sulla ripresa del dollaro.

Analisi tecnica:

L’RSI a 14 giorni, lo troviamo a 69,582. Il prezzo dell’oro dunque, prima di una correzione, presenta ancora margini di crescita che potrebbe dirigerlo prima verso il livello psicologico di $ 3.250 e poi verso $ 3.300. Contrariamente, il primo supporto è indicato dai $ 3.200 e poi dalla SMA a 21 giorni a $ 3.061.

Lascia un commento