L’oro non riesce a sviluppare il suo percorso verso l’alto, grazie alla crescita del dollaro e dei rendimenti dei titoli di stato statunitensi. La confusione dei mercati, al momento, è dovuta ai dazi statunitensi che incidono sull’economia globale e soprattutto su quella statunitense che favoriscono il bene di rifugio e aumentano le probabilità di effettuare più tagli da parte della Fed. Le ultime dichiarazioni di Trump, indicano che i dazi si svilupperanno in tre livelli crescenti, inserendo anche le importazioni di rame. Oggi, saranno resi noti i dati sugli ordini dei beni durevoli che incideranno sulle indicazioni dello stato dell’economia statunitense.
Analisi tecnica: L’indice di forza relativa a 14 giorni si trova a 63. Il prossimi supporti verranno indicati dai $ 3.000, dal minimo di $ 2.892 e dalla SMA a 21 giorni di $ 2.958. Contrariamente, al rialzo si potrebbe ragionare il massimo di $ 3.058.