L’oro continua a segnare record storici, grazie all’intensificarsi delle ostilità in Medio Oriente, tra Israele e Hamas, e le alte possibilità che la Fed attui più tagli dei tassi durante l’anno. Lo strumento FedWatch del CME Group indica che le possibilità che la Fed mantenga invariati i tassi sono altissime e che quasi certamente, a giugno, si assisterà a un nuovo taglio. I nuovi record dell’oro non si placano neanche dopo il colloquio tra Trump e Putin che prevede una pausa di trenta giorni degli attacchi russi alle strutture energetiche ucraine.
Analisi tecnica: Il prezzo dell’oro è diretto verso l’alto con il Relative Strength Index in ipercomprato. Se il prezzo dell’oro dovesse cambiare rotta sotto i $ 3.000 il supporto viene indicato dal massimo di $ 2.956.