L’oro lo troviamo intorno ai $ 2.915 in attesa dei dati CPI, che se si rivelassero poco favorevoli, potrebbero indurre la Fed a più tagli dei tassi, favorendo il prezzo dell’oro. Contrariamente, se i dati stupissero, la Fed assumerebbe una condotta più ponderata sui tagli dei tassi e il prezzo dell’oro potrebbe esserne influenzato negativamente. Il mercato continua anche ad essere influenzato dalla guerra commerciale globale e dai timori geopolitici. Il Canada, ha replicato ai dazi statunitensi, ordinando agli Stati Uniti misure non tariffarie, tra cui limiti sulle esportazioni di petrolio, incidendo sul prezzo dell’oro. Il dollaro e il prezzo dell’oro sono ulteriormente condizionati dall’attesa che la Russia accolga l’invito, accettato da Zelensky durante i colloqui di pace, di un cessate il fuoco di 30 giorni dagli Stati Uniti.
Analisi tecnica:
Il prezzo dell’oro si trova sopra la SMA a 21 giorni a $ 2.910. Al rialzo l’obiettivo è indicato dal massimo di $ 2.930. Contrariamente il minimo di $ 2.880 rappresentata il primo supporto. L’indice di forza relativa a 14 giorni si trova a 58.