L’oro si trattiene sui $ 2.930 dopo aver cercato di raggiungere il record storico.
I mancati progressi nei colloqui di pace tra Stati Uniti e Russia e i continui timori sui dazi sui prodotti farmaceutici e chip semiconduttori, alimentano il bene di rifugio. Le preoccupazioni dei dazi sugli automobili pesano sull’Unione Europea e sull’Asia accrescendo il peso inflazionistico in tutto il mondo. L’interesse oggi è indirizzato sulla pubblicazione dei verbali della riunione di gennaio della Fed che potrebbero incidere sulle probabilità di due tagli dei tassi di interesse.
Analisi tecnica: L’RSI a 14 giorni si trova a 71, in zona di ipercomprato, anche se il trend si mostra cauto. L’oro è proiettato verso il massimo storico con le probabilità di raggiungere la prossima resistenza a $ 2.970. Contrariamente, troviamo il primo supporto a $ 2.900 seguito dal minimo di $ 2.877.