Il prezzo dell’oro si stabilizza sopra i $ 2.750.
Il programma di Trump che prevede dazi agli altri paesi, ha sostenuto l’oro ma l’idea del presidente di utilizzare tali entrate, derivanti dai dazi, per finanziare programmi governativi e coprire i tagli fiscali potrebbero destabilizzare il suo stesso partito.
L’indecisione sull’applicabilità riduce la richiesta verso l’oro. Tuttavia, le misure di supporto della China Secureties Regulatory Commission, sostengono i mercati azionari domestici bilanciando la perdita.
Oggi, saranno rese note le richieste di sussidi di disoccupazione statunitensi e domani i dati preliminari PMI di S&P Global US, che aiuteranno a chiarire lo stato dell’economia statunitense e nuove indicazioni sul taglio dei tassi.
Analisi tecnica:
Il prezzo dell’oro persiste sopra le principali medie mobili semplici giornaliere
orientato verso il massimo storico di $ 2.790.
L’indice di forza relativa a 14 giorni si trova a 67.
Contrariamente, un’inversione trova il primo supporto a $ 2.742 seguito dai $ 2.700.