I dati di ieri, sull’inflazione statunitense, hanno incoraggiato le aspettative sui tagli dei tassi da parte della Fed, obbligando una rettifica al dollaro e ai titoli del Tesoro statunitensi.
I mercati, ora scommettono su un taglio dei tassi per giugno. Le prospettive accomodanti sulla Fed, le attese di interventi in Cina e le minori preoccupazioni sui dazi della nuova amministrazione, hanno alimentato la ripresa del prezzo dell’oro.
Oggi, l’attenzione è rivolta alle vendite al dettaglio di dicembre e alle richieste settimali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.
Analisi tecnica:
L’indice di forza relativa a 14 giorni, si dirige sopra la linea mediana a 60. Oltrepassando i $ 2.700, si punta al massimo di $ 2.726 e poi dal livello psicologico di $ 2.750.
Contrariamente, il primo supporto è indicato dal minimo di $ 2.670 e poi ancora dall’area di $ 2.640, zona di confluenza della media mobile semplice a 21 giorni e della SMA a 50 e 100 giorni.