Shock in Italia: Intesa Sanpaolo Acquista 11 Bitcoin e Fa la Storia del Banking!

Intesa Sanpaolo Entra nel Mondo delle Criptovalute: Il Primo Acquisto Diretto di Bitcoin in Italia

Il 13 gennaio 2025 segna una data storica per il panorama bancario italiano. Intesa Sanpaolo, la più grande banca del Paese, ha acquistato 11 Bitcoin per un controvalore di circa un milione di euro. Questo rappresenta la prima volta in Italia che un istituto di credito effettua direttamente un investimento in criptovalute.

L’annuncio e la conferma

La notizia è trapelata tramite uno screenshot di email interne della banca, pubblicato su 4Chan. Lo scambio di messaggi, attribuito a Niccolò Bardoscia, Head of Digital Assets Trading & Investments di Intesa Sanpaolo, è stato verificato dalla testata Wired Italia. La banca ha confermato l’autenticità dell’operazione, pur senza fornire ulteriori dettagli inizialmente.

Successivamente, il 14 gennaio, durante un evento ufficiale, l’amministratore delegato Carlo Messina ha chiarito che l’acquisto è stato condotto come test esplorativo. L’obiettivo è prepararsi all’eventuale richiesta di servizi relativi alle criptovalute da parte di investitori istituzionali e sofisticati.

L’acquisto: dettagli e analisi

Secondo le email trapelate, le criptovalute sono state acquistate durante la mattina del 13 gennaio tramite Borsa di Stoccarda Digital, una piattaforma specializzata nella gestione di asset digitali. Il prezzo d’acquisto si colloca in una fascia compresa tra 89.000 e 91.000 euro per Bitcoin, compatibilmente con l’andamento della criptovaluta in quella giornata.

Niccolò Bardoscia ha firmato il messaggio che celebra il successo dell’operazione, ringraziando il team della banca:

“A oggi, 13/01/2025, Intesa Sanpaolo possiede 11 Bitcoin. Grazie a tutti per il lavoro di squadra.”

Un primato italiano

Con questo acquisto, Intesa Sanpaolo diventa la prima banca in Italia a entrare nel mercato delle criptovalute con un’operazione diretta. Questo passo rappresenta una novità dirompente per un settore tradizionalmente prudente verso gli asset digitali, come sottolineato dalle posizioni caute del governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta.

Prospettive future

L’operazione, descritta come un test, potrebbe aprire la strada a un cambiamento nell’atteggiamento del sistema bancario italiano verso i crypto-asset. Intesa Sanpaolo ha scelto di sperimentare in un contesto in cui Bitcoin è stato spesso visto come un investimento altamente speculativo.

Questo evento segna un momento cruciale per il credito italiano, che potrebbe accelerare l’adozione delle criptovalute e la loro integrazione nei servizi finanziari tradizionali.

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