Il prezzo dell’oro rimane intorno a $ 2.675, in attesa dei dati dell’indice dei prezzi al consumo statunitense, che darebbero indizi sul percorso dei tassi della Fed sul 2025.
Stabili anche il dollaro e i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi, poiché gli investitori, dopo i fragili dati dell’indice dei prezzi alla produzione, preferiscono aspettare.
Al momento si scommette su un solo taglio, dopo i dati di dicembre delle buste paga non agricole statunitensi.
Si prevede che il CPI statunitense salga a dicembre del 2,9%.
Il CPI core annuale dovrebbe mantenersi fisso al 3,3% e quello essere dello 0,3%, con il dato core destinato a scendere allo 0,2%.
Un valore CPI maggiore assicurerebbe la probabilità di un solo taglio dei tassi o nessuno, gravando sull’oro.
Un dato più basso, sosterrebbe lo slancio rialzista.
Analisi tecnica:
Il prezzo dell’oro, si trova in fase di consolidamento rialzista dopo la rottura del triangolo simmetrico.
L’indice di forza relativa a 14 giorni, permane sopra la linea mediana a 56.
Il prezzo dell’oro, per indirizzarsi verso i $ 2.700 dovrebbe oltrepassare l’ostacolo dei $ 2.675.
Contrariamente, i $ 2.656 indicano un’importante supporto seguito dalla zona di confluenza della media mobile semplice a 21 giorni, della SMA a 50 e 100 giorni e della convergenza del triangolo a $ 2.640.