l prezzo dell’oro torna positivo dopo il calo dei rendimenti dei titoli di stato statunitensi, dovuto alla probabilità di un aumento misurato dei dazi da parte di Trump, per prevenire un picco dell’inflazione.
Le aspettative sulla Fed sostengono il dollaro e rallentano anche le preoccupazioni sul fronte geopolitico. I mercati sono in attesa dei dati sull’inflazione e oggi si inizia con l’indice dei prezzi alla produzione statunitense.
Analisi tecnica:
Le resistenze sono fornite prima dall’area di $ 2.676-2.677, seguita da $ 2.690 e poi da $ 2.700, prima di raggiungere il massimo di $ 2.726.
Contrariamente, troviamo il minimo in zona $ 2.657-2.656, la cui rottura potrebbe raggiungere l’area di $ 2.635.