Grazie ai possibili dazi di Trump e ai rischi geopolitici, ieri l’oro ha raggiunto i $. 2.665 per poi stabilizzarsi ai $. 2.650.
L’indice ISM Services PMI è balzato 54,1 a dicembre.
Il numero di posti vacanti JOLTS nell’ultimo giorno lavorativo di novembre è stato di 8,09 milioni superando i dati di ottobre.
Questi dati riducono le probabilità di un taglio dei tassi a gennaio. Secondo lo strumento CME FedWatch i mercati non vedono un taglio dei tassi prima di luglio.
A questo se aggiungiamo la forza del dollaro e gli elevati rendimenti dei titoli del Tesoro USA, la posizione dell’oro ne esce appesantita. Oggi, si avrà il rapporto ADP Employment Change di dicembre.
Analisi tecnica:
Il grafico giornaliero si mostra da neutrale a rialzista con gli indicatori tecnici senza direzione intorno alle medie. Il prezzo si muove vicino alla media mobile semplice a 20 periodi.
Secondo il grafico a 4 ore, il rally dell’oro sembra perdere slancio poiché gli indicatori sono scesi anche se il Relative Strength Index si mantiene a 58.